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SUPPLY CHAIN

Il valore della catena di fornitura

Per la complessità delle interazioni e interrelazioni che definiscono una Supply Chain (catena di fornitura) nel mercato attuale, le azioni e le performance a monte e a valle di ogni singola impresa possono incidere significativamente nei processi e nelle attività che producono valore all’interno della rete di imprese che compongono la filiera.


Diversi fattori interni ed esterni alla singola organizzazione o alla Supply Chain, concorrono a rendere maggiormente “vulnerabile” la catena stessa, minacciandone il conseguimento degli obiettivi.

RISCHI ESTERNI

  • Concorrenza

  • Esigenze dei consumatori

  • Antitrust

  • Mercati finanziari

  • Andamento macroeconomico

  • Inadempienze fornitori

  • Disponibilità di capitali

  • Concentrazioni di mercato

  • Politica

  • Regolamenti, Normative

  • Calamità naturali

RISCHI INTERNI

STRATEGICI

  • Modello di business

  • Portafoglio prodotti

  • Accordi distributivi

  • Reputazione

  • Partnership, Alleanze

  • Fallimento di mercato del prodotto

  • Pianificazione acquisti

  • Dipendenza da fornitori strategici

  • Ritardo tecnologico

  • Allocazione del capitale

  • Pricing

  • Capacità produttiva

OPERATIVI

PROCESSI

  • Burocrazia acquisti

  • Capacità operativa per funzioni critiche

  • Processi critici ancora non informatizzati

  • Sistemi informativi non integrati

  • Gestione impegni contrattuali

  • Movimentazione materiali in entrata e in uscita (perdita/danni al prodotto)

  • Inadempienze fornitori

  • Presidio outsourcing

  • Interruzione attività

  • Danni all’ambiente

LEGALI

  • Responsabilità verso terzi

  • Contenzioso

  • Compliance

  • Proprietà intellettuale

RISORSE UMANE

  • Skills inadeguate

  • Propensione al cambiamento

  • Leadership

  • Sciopero

  • Piano di successione

 

  • Key Men

  • Infortuni

INTEGRITÀ

  • Conflitto di interessi

 

  • Frodi dei dipendenti

 

  • Atti illeciti

 

  • Violazione Codice etico

 

  • Frodi di terzi

 

  • Atti non autorizzati

SISTEMI INFORMATIVI

  • Sistemi frammentati

  • Trattamento dati disomogeneo

  • Accesso al dato non sempre garantito

  • Accesso non autorizzato

  • Manomissione dati

  • Danni informatici

 

  • Blocco ai sistemi informativi


INFORMATIVA / DATI

 

  • Security

 

  • Compliance regolamentare

 

  • Informazioni contabili

 

COMPLIANCE

 

  • 231

 

  • 262

 

  • 81/2008 (ex 626/94)

  • Antiriciclaggio

FINANZIARI

  • Credito

  • Paese

  • Fallimento produttore

  • Tassi di interesse

  • Cambio

  • Garanzie

  • Liquidità

  • Commodities

Una valida gestione della filiera necessita quindi l’implementazione di un’efficace strategia di Risk Management, che permetta la limitazione della componente di rischio in tutti gli anelli della Supply Chain, al fine di preservarne il valore e non compromettere il perseguimento degli obiettivi del general contractor.

Le aree tematiche di cui tenere conto sono:

   Qualità

   Ambiente

   Sicurezza

   Capitolati

     di fornitura

   Lay out aziendali

     e distributivi

   Etica

   Compliance

(norme, standard internazionali, linee guida)

In questo contesto, l’approccio alla gestione generalmente si focalizza sulla ripetitività di non conformità di servizio da parte di una o più imprese lungo la filiera: più un evento non conforme è ripetitivo, per causa e/o per tempistica, più si accentua la gravità di valutazione dello stesso e quindi delle eventuali azioni correttive volte a correggere o eliminare il ripetersi dell’anomalia.

Al fine di un’efficace gestione del rischio, tale approccio deve comprendere l’analisi di altri fattori oltre alla mera ripetizione di un evento, che potrebbe essere completamente assente o comunque non strettamente legata alla gravità del rischio stesso.

Un rischio non valutato può diventare da latente a manifesto e generare improvvisamente un danno talmente grande da mettere tutta la filiera in una condizione gravissima di inoperatività.

Una corretta attività di Risk Assessment identifica tutti i rischi possibili così da attuare ogni azione proattiva necessaria per contenere al massimo l’eventualità e l’impatto del rischio evidenziato.